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  • AREA DOWNLOAD | Arcidiocesi

    Area Download IL NUOVO AMICO ​ ​ ​ 45° Pellegrinaggio diocesano al Pelingo . Ideato da don Umberto Brambati sulla falsa riga della “Macerata-Loreto”, anno dopo anno è diventato un appuntamento dello Spirito da molti atteso e desiderato. Mistero e magia nella rocca di Sassocorvaro . Costruita da Francesco di Giorgio Martini su commissione di Federico da Montefeltro, divenne la residenza di Ottaviano Ubaldini che vi praticò l’alchimia, allora molto in voga. Fascino sempre attuale di santa Veronica Giuliani . La comunità icense si è impegnata in una nutrita serie di appuntamenti liturgici e culturali di ampio respiro per i 250 anni del monastero e la festa della Santa. Curiosità federiciane . Sappiamo tutto o quasi del grande Federico da Montefeltro. Molti studiosi e tante pubblicazioni hanno messo in luce la sua personalità e le sue opere. Meno conosciuta, forse, è la sua vita privata a palazzo. Venerazione per la Madonna del Carmelo . Nella piazzetta del Carmine, quartiere di Valbona, residenti e tanti urbinati si ritrovano ogni 16 luglio per onorare la Vergine raffigurata in un bel dipinto. Ricordando Gastone nel trigesimo della dipartita . La lunga amicizia e condivisione di attività e obiettivi sono messi in luce con dovizia di particolari, rievocando molti episodi della intensa militanza del prof. Mosci nei diversi settori della vita culturale cittadina ed universitaria. ​ ​ ​ DOCUMENTI DI SERVIZIO ​ Statuto Consiglio Pastorale Parrocchiale (.pdf - 0.11 mb) Cartina Unità Pastorali (.jpg - 0.14 mb) Depliant Scuola di formazione teologica (.pdf - 0.06 mb) Locandina Scuola di formazione teologica (.pdf - 0.05 mb) Orari messe per comune v.47. ​ INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA ​ Decreto Idoneità IRC (.pdf - 0.33 mb) Regolamento Idoneità IRC (.pdf - 0.44 mb) Dichiarazione stato di famiglia 2023 doc . Dichiarazione stato di famiglia 2023 pdf . ​ SCUOLA DI FORMAZIONE TEOLOGICA ​ Depliant-S.d.t.-2023-24. Orario S.d.t. 2023-24 . SCHEDA ISCRIZIONE 2023-24 . ​ ​ ​ ​ ​ VARI ​ ​ ​ ​ Programma pellegrinaggio Fatima, Santiago . Seminari di ricerca ISSR . Sperimentiamo la preghiera per il giubileo 2025 . WeFree - Indicazioni logistiche . Di cultura non si è mai sazi . Santa Veronica Giuliani . Personaggi vadesi la contessa Gabrielli . Concerto Ukko Boys . Luglio per la Vita . Festa Madonna del Carmelo a Gaifa . Concerto a Montecalvo . Lamoli . Madonna Carmine a Calmazzo . Festa di San Cristoforo . ​ ​ ​ ​

  • Solennità di San Cristoforo patrono di Urbania

    Solennità di San Cristoforo patrono di Urbania Giovedì 25 luglio ricorre la solennità di San Crisotoforo, patrono di Urbania e dell'Arcidiocesi. Si segnala in particolare alle ore 20,30 la Solenne Messa Pontificale presieduta dall'Arcivescovo S.E.R. mons. Sandro Salvucci e la seguente processione per le vie del paese. Qui la locandina .

  • arcidiocesi urbino | Marche, Italy

    CANALI SOCIAL Pillole di spiritualità quotidiana Riproduci Video Riproduci Video 03:21 Il Santuario del Sacro Cuore di Gesù in Urbino Video realizzato con il drone del Santuario del Sacro Cuore di Gesù nel giorno della Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù. Riproduci Video Riproduci Video 01:27:35 Celebrazione delle Cresime - Cattedrale di Urbino Riproduci Video Riproduci Video 02:00:11 Solennitá di San Crescentino 2024 Riproduci Video Riproduci Video 55:35 Testimonianza di Carolina Porcaro - Festa di Santa Rita Riproduci Video Riproduci Video 01:12:35 Ferite di luce, catechesi di don Luigi Maria Epicoco Ferite di luce, dal buio della crisi alla luce nuova Mercoledì 15 maggio alle ore 21,00 presso la chiesa di San Francesco di Urbino in occasione dell'inaugurazione dell'opera dell'artista Elvis Spadoni si è tenuta una catechesi di don Luigi Maria Epicoco. Riproduci Video Riproduci Video 39:56 Sandra Sabattini seconda parte Ama fino in fondo i minuti che vivi Testimonianza di Stefano Vitali miracolato dalla beata Sandra Sabattini (1961-1984). Riproduci Video Riproduci Video 49:01 Sandra Sabattini parte prima Ama fino in fondo i minuti che vivi Testimonianza di Stefano Vitali miracolato dalla beata Sandra Sabattini (1961-1984). Riproduci Video Riproduci Video 01:48:21 Intelligenza artificiale: opportunità o rischio? Intelligenza artificiale: opportunità o rischio? Venerdì 26 aprile alle ore 21,00 presso l'Oratorio della Grotta in piazza Duca Federico di Urbino si è tenuto un incontro con il Prof. P. Paolo Benanti, teologo alla Pontificia Università Gregoriana e Università di Seattle, consigliere di Papa Francesco sui temi della intelligenza artificiale e dell'etica della tecnologia. Saluti dell'Arcivescovo Sandro Salvucci e del Magnifico Rettore Giorgio Calcagnini. Modera Alfredo Sparaventi presidente Centro Culturale "E. Mounier". I MUSEI I.R.C. 01 #LuglioPerLaVita - Monastero Agostiniane Anche quest’anno vivremo l’iniziativa di preghiera: #LuglioPerLaVIta. Tutti sappiamo e conosciamo quanto la vita sia minacciata dalla cultura dell’edonismo e dell’efficienza, quanto non sia considerata come un valore assoluto, tanto che si propina frequentemente la morte (al concepito fino al malato o anziano), come se la morte risolvesse i casi ‘disperati’, o fosse sufficiente a quietare i problemi. Noi invece crediamo nella Vita e per questo ogni venerdì di luglio (alle ore 18.15) pregheremo davanti a Gesù Eucarestia con la Coroncina per la Vita. Nella locandina i dettagli. Vogliamo essere, come lo chiamava S. Giovanni Paolo II, il Popolo della vita. Le Monache Agostiniane 02 La Marcia Francescana attraversa la nostra diocesi In occasione della Marcia Francescana quest’anno i Frati Minori delle Marche hanno pensato di fare il percorso nelle nostre zone (da Borgo Massano fino a san Leo) e toccheranno tre realtà della nostra diocesi: Borgo Massano, Urbino, Urbania. Insieme ad un centinaio di giovani cammineranno per le nostre strade ed entreranno a contatto con le nostre comunità. Per chi volesse raggiungerli ad una delle tre tappe vi giriamo il programma: 26 luglio - BORGO MASSANO ore 19:00 Santa Messa nella Parrocchia di San Giorgio in Vallefoglia ore 21:15 Festa con la comunità in oratorio 27 Luglio - URBINO ore 6:45 partenza da Borgo Massano verso Urbino ore 11:00 arrivo ad Urbino (parrocchia dell’Annunziata) ore 19:00 Santa Messa a san Domenico (presieduta dal Vescovo mons. Sandro Salvucci) ore 21:30 Veglia di preghiera presso il Monastero delle Clarisse 28 Luglio - URBANIA ore 6:00 partenza da Urbino per Urbania ore 11:00 arrivo presso la Chiesa del Barco ore 19:00 Santa Messa presso la Concattedrale di San Cristoforo 29 Luglio - LUNANO ore 6:00 Momento di saluto e preghiera dalle Clarisse di Urbania ore 6:30 Partenza verso Lunano. I frati Minori delle Marche ringraziano anticipatamente l’Arcivescovo, la Diocesi di Urbino e tutti i parroci che ospiteranno i marciatori, e aspettano tutti coloro che vogliono condividere alcuni momenti con loro. 03 Personaggi vadesi: la contessa Gabrielli Sabato 3 agosto alle ore 18,00 presso palazzo Grifoni di Sant'Angelo in Vado si terrà una conferenza dal tema: Personaggi vadesi, la contessa Gabrielli. Relatore sarà mons. Davide Tonti. 04 Festa della Madonna del Carmine Patrona di Calmazzo Domenica 21 luglio presso la chiesa di Calmazzo alle ore 18,00 Santa Messa celebrata dall'Arcivescovo Sandro Salvucci. A seguire processione per le vie del paese al termine un momento di convivialità offerto dalla parrocchia e alle ore 20.15 cena in paese. 05 Solennità di San Cristoforo patrono di Urbania Giovedì 25 luglio ricorre la solennità di San Crisotoforo, patrono di Urbania e dell'Arcidiocesi. Si segnala in particolare alle ore 20,30 la Solenne Messa Pontificale presieduta dall'Arcivescovo S.E.R. mons. Sandro Salvucci e la seguente processione per le vie del paese. 06 We free - Incontro di prevenzione e informazione sulla tossicodipendenza e disagi giovanili a San Patrignano Giovedì 5 settembre presso la comunità di San Patrignano si terrà un incontro che fa parte del progetto di prevenzione della Comunità San Patrignano rivolto ai ragazzi dai 12 ai 19 anni, ai genitori, agli educatori e agli insegnanti. L'incontro è organizzato dall'Ufficio diocesano di Pastorale della Salute: diac. Biagio Picone, diac. Juan Carlos Rivero. L’arrivo è previsto intorno alle 9.30 e ripartenza 16:30/17.00 circa. Saremo accolti all'ingresso da alcuni ragazzi di San Patrignano che saranno con noi durante tutta la giornata, visitando alcuni laboratori professionali e gli ambienti in cui i ragazzi e le ragazze svolgono le loro attività. Nel corso della giornata è previsto un momento di incontro e confronto strutturato con chi ci ha accompagnato e altri ragazzi che partecipano alle iniziative di prevenzione, realizzate nell'ambito del Progetto WeFree. Adesioni entro e non oltre il 30 giugno. Ferite di luce, catechesi di don Luigi Maria Epicoco Intelligenza Artificiale: opportunità o rischio Pellegrinaggio Interdiocesano Pesaro - Urbino - Jesi NOTIZIE ECCLESIALI Il Nuovo Amico Messaggio ai turisti dell'Arcivescovo Sandro Salvucci Estate 2024 NOTIZIE DALLA DIOCESI ​

  • Personaggi vadesi: la contessa Gabrielli

    Personaggi vadesi: la contessa Gabrielli Sabato 3 agosto alle ore 18,00 presso palazzo Grifoni di Sant'Angelo in Vado si terrà una conferenza dal tema: Personaggi vadesi, la contessa Gabrielli. Relatore sarà mons. Davide Tonti. Qui la locandina .

  • La Marcia Francescana attraversa la nostra diocesi

    La Marcia Francescana attraversa la nostra diocesi In occasione della Marcia Francescana quest’anno i Frati Minori delle Marche hanno pensato di fare il percorso nelle nostre zone (da Borgo Massano fino a san Leo) e toccheranno tre realtà della nostra diocesi: Borgo Massano, Urbino, Urbania. Insieme ad un centinaio di giovani cammineranno per le nostre strade ed entreranno a contatto con le nostre comunità. Per chi volesse raggiungerli ad una delle tre tappe vi giriamo il programma: 26 luglio - BORGO MASSANO ore 19:00 Santa Messa nella Parrocchia di San Giorgio in Vallefoglia ore 21:15 Festa con la comunità in oratorio 27 Luglio - URBINO ore 6:45 partenza da Borgo Massano verso Urbino ore 11:00 arrivo ad Urbino (parrocchia dell’Annunziata) ore 19:00 Santa Messa a san Domenico (presieduta dal Vescovo mons. Sandro Salvucci) ore 21:30 Veglia di preghiera presso il Monastero delle Clarisse 28 Luglio - URBANIA ore 6:00 partenza da Urbino per Urbania ore 11:00 arrivo presso la Chiesa del Barco ore 19:00 Santa Messa presso la Concattedrale di San Cristoforo 29 Luglio - LUNANO ore 6:00 Momento di saluto e preghiera dalle Clarisse di Urbania ore 6:30 Partenza verso Lunano. I frati Minori delle Marche ringraziano anticipatamente l’Arcivescovo, la Diocesi di Urbino e tutti i parroci che ospiteranno i marciatori, e aspettano tutti coloro che vogliono condividere alcuni momenti con loro. ​

  • Festa della Madonna del Carmine Patrona di Calmazzo

    Festa della Madonna del Carmine Patrona di Calmazzo Domenica 21 luglio presso la chiesa di Calmazzo alle ore 18,00 Santa Messa celebrata dall'Arcivescovo Sandro Salvucci. A seguire processione per le vie del paese al termine un momento di convivialità offerto dalla parrocchia e alle ore 20.15 cena in paese.

  • #LuglioPerLaVita - Monastero Agostiniane

    #LuglioPerLaVita - Monastero Agostiniane Anche quest’anno vivremo l’iniziativa di preghiera: #LuglioPerLaVIta. Tutti sappiamo e conosciamo quanto la vita sia minacciata dalla cultura dell’edonismo e dell’efficienza, quanto non sia considerata come un valore assoluto, tanto che si propina frequentemente la morte (al concepito fino al malato o anziano), come se la morte risolvesse i casi ‘disperati’, o fosse sufficiente a quietare i problemi. Noi invece crediamo nella Vita e per questo ogni venerdì di luglio (alle ore 18.15) pregheremo davanti a Gesù Eucarestia con la Coroncina per la Vita. Nella locandina i dettagli. Vogliamo essere, come lo chiamava S. Giovanni Paolo II, il Popolo della vita. Qui la locandina . Le Monache Agostiniane HOME 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 AREA DOWNLOAD Arciv. emerito mons. Francesco Marinelli Arcivescovo emerito mons. Giovanni Tani ARCIVESCOVO Biografia ARCIDIOCESI Le Comunità Parrocchiali I Sacerdoti e i Diaconi VITA CONSACRATA LA CURIA AGGREGAZIONI LAICALI I.D.S.C. Risultati di ricerca Crocifissione Ecce Homo Lavanda dei piedi Orazione nell'orto degli ulivi Pietà Ultima cena Modulistica Matrimoniale Dispense Matrimoniali Modulistica Sacramenti Ufficio Diocesano Pellegrinaggi La Curia e gli organismi centrali Uffici per la Pastorale Collegi Universitari Ufficio Tecnico Amministrativo Ufficio Diocesano per l'Evangelizzazione Movimenti e Gruppi Ecclesiali Collegio dei Consultori Scout Cancelleria e Archivio Diocesano ACLI Consiglio Presbiterale RELIGIOSI Informazioni utili e contatti Esorcista Diocesano Tribunale Ecclesiastico Diocesano Comunicazioni Sociali Istituti di Vita Consacrata Il Nuovo Amico Ordine Eq. S. Sepolcro Cenni Storici Consiglio Pastorale Diocesano Info parrocchie Segreteria dell'Arcivescovo Servizio Diocesano Tutela Minori Azione Cattolica Italiana Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali Centro Missionario Diocesano Pastorale Universitaria Confraternite L'Arcidiocesi e il Territorio DIACONI PERMANENTI Pastorale diocesana della sanità Caritas Diocesana FIDEI DONUM 8x1000 Consiglio Diocesano Affari Economici Ufficio Scolastico Diocesano - I.R.C. Pastorale della Famiglia Cappella del Santissimo Sacramento HOME ARCIVESCOVO ARCIDIOCESI LA CURIA VITA CONSACRATA AGGREGAZIONI LAICALI I.D.S.C. AREA DOWNLOAD More

  • Messaggio dell'Arcivescovo ai Turisti - Estate 2024

    Carissimi Turisti, benvenuti nella nostra Città di Urbino e nella nostra Arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado! Siamo lieti di condividere con voi, per tutta la durata del vostro soggiorno, la bellezza delle nostre colline, dei nostri boschi, delle nostre antiche pievi e offrirvi un tuffo nell’arte di ogni epoca di cui la nostra terra è ricca. Il gustare la visita ad un luogo d’arte, l’ammirare le tante opere custodite in chiese e musei è un invito a ritemprare lo spirito. Il respirare per un attimo l’atmosfera di un passato tutt’ora presente ci aiuta a metterci in connessione con le generazioni di uomini e donne che hanno attraversato questi luoghi così densi di storia e di fede. «Questo mondo nel quale noi viviamo ha bisogno di bellezza per non cadere nella disperazione. La bellezza come la verità, mette la gioia nel cuore degli uomini ed è un frutto prezioso che resiste al logorio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell’ammirazione» (Messaggio agli Artisti del Concilio Ecumenico Vaticano II, 8 dicembre 1965). In questa estate del 2024 vi esorto in particolare ad ammirare le opere di Federico Barocci, presenti non solo nel Palazzo Ducale di Urbino ma anche nella nostra Cattedrale, nel Museo Diocesano Albani, nell’Oratorio della Morte e nella chiesa monumentale di San Francesco di Urbino. Pittore, straordinario disegnatore e innovativo incisore, per quasi un secolo Barocci segna la scena artistica italiana ed europea! Egli riesce a imporsi con tenace fatica come il più ammirato e richiesto autore di dipinti sacri della seconda metà del ’500. L’augurio più personale è quello di godere di ciò che il nostro territorio può offrirvi insieme ai vostri affetti, di trascorrere un tempo che rimarrà impresso nella vostra memoria (oltre che salvato nelle vostre memory card…) e che un giorno, tornati felicemente a casa, vi riporterà in mente anche gli odori e i sapori che la nostra ricca gastronomia può offrirvi. Accompagnerò la vostra permanenza con la preghiera, a tutti il mio saluto e la benedizione del Signore! + Sandro Salvucci Arcivescovo di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado ​ ​ HOME 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 AREA DOWNLOAD Arciv. emerito mons. Francesco Marinelli Arcivescovo emerito mons. Giovanni Tani ARCIVESCOVO Biografia ARCIDIOCESI Le Comunità Parrocchiali I Sacerdoti e i Diaconi VITA CONSACRATA LA CURIA AGGREGAZIONI LAICALI I.D.S.C. Risultati di ricerca Crocifissione Ecce Homo Lavanda dei piedi Orazione nell'orto degli ulivi Pietà Ultima cena Modulistica Matrimoniale Dispense Matrimoniali Modulistica Sacramenti Ufficio Diocesano Pellegrinaggi La Curia e gli organismi centrali Uffici per la Pastorale Collegi Universitari Ufficio Tecnico Amministrativo Ufficio Diocesano per l'Evangelizzazione Movimenti e Gruppi Ecclesiali Collegio dei Consultori Scout Cancelleria e Archivio Diocesano ACLI Consiglio Presbiterale RELIGIOSI Informazioni utili e contatti Esorcista Diocesano Tribunale Ecclesiastico Diocesano Comunicazioni Sociali Istituti di Vita Consacrata Il Nuovo Amico Ordine Eq. S. Sepolcro Cenni Storici Consiglio Pastorale Diocesano Info parrocchie Segreteria dell'Arcivescovo Servizio Diocesano Tutela Minori Azione Cattolica Italiana Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali Centro Missionario Diocesano Pastorale Universitaria Confraternite L'Arcidiocesi e il Territorio DIACONI PERMANENTI Pastorale diocesana della sanità Caritas Diocesana FIDEI DONUM 8x1000 Consiglio Diocesano Affari Economici Ufficio Scolastico Diocesano - I.R.C. Pastorale della Famiglia Cappella del Santissimo Sacramento HOME ARCIVESCOVO ARCIDIOCESI LA CURIA VITA CONSACRATA AGGREGAZIONI LAICALI I.D.S.C. AREA DOWNLOAD More

  • Orazione nell'orto degli ulivi | Arcidiocesi

    Orazione nell’orto degli ulivi 00:00 / 01:34

  • Servizio Diocesano Tutela Minori | Arcidiocesi

    LA CURIA Servizio Diocesano Tutela Minori Accogliendo gli Orientamenti di papa Francesco e le Linee guida della CEI l'Arcivescovo di Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado ha costituito il Servizio di tutela dei minori e delle persone adulte vulnerabili e nominato il responsabile dello Sportello d’Ascolto che sono chiamati a svolgere le attività di tutela dei minori e delle persone vulnerabili nell'Arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado. ​ Le principali attività del Servizio di Tutela sono: ​ Favorire un rinnovamento ecclesiale che promuova la cultura della protezione e della cura delle persone minori di età o vulnerabili. Promuovere la formazione e l’informazione sul tema della tutela. Assistere nella selezione, formazione e accompagnamento degli operatori pastorali e del clero. Elaborare linee guida e codici di comportamento per i vari ambiti e le differenti attività ecclesiali. Permettere l’ascolto, accoglienza e accompagnamento delle vittime di abusi commessi in ambito ecclesiale. ​ All’interno del Servizio opera uno Sportello di Ascolto, con il compito di accogliere segnalazioni di eventuali abusi o sospetti di abusi, relativi al solo contesto ecclesiale, anche se lontani nel tempo. ​ Lo Sportello risponde al numero telefonico 353.4037792 (orario ufficio) e all’indirizzo mail: ascolto@arcidiocesiurbino.it . ​ L’indirizzo postale è: Servizio Diocesano Tutela Minori, - Piazza Pascoli, 2 - 61029 Urbino (PU). ​ Lo Sportello, con piena disponibilità all’ascolto e alla riservatezza, verifica la verosimiglianza delle segnalazioni e offre indicazioni e consulenza alle persone coinvolte direttamente o indirettamente nelle situazioni segnalate, con suggerimenti per un supporto psicologico, legale, spirituale. ​ Lo Sportello informerà della possibilità di segnalare i fatti alle competenti autorità dello Stato. Le segnalazioni, se relative al clero e se non manifestamente infondate, vengono prese in carico dall’Ordinario diocesano, che attiva quanto previsto dall’Ordinamento canonico. ​ ​

  • Collegi Universitari | Arcidiocesi

    VITA CONSACRATA Collegi Universitari Collegi Universitari cattolici femminili Convitto Universitario “Maria Immacolata” Suore Maestre Pie Venerini Via Mazzini 61029 Urbino Tel. 0722.2853; fax 0722/2854 e-mail: mpvurbino@tiscali.it Pensionato Universitario “Istituto Santa Felicita” Suore della Carità Via Fiancale, 1 61029 Urbino Tel. 0722.2815 e-mail: pensionatosantafelicitaurb@gmail.com

  • Cenni Storici | Arcidiocesi

    ARCIDIOCESI Cenni Storici Urbino, antica città italica, con la conquista romana divenne municipio aggregato alla tribù stellatina. Le invasioni barbariche e le varie guerre intraprese dai bizantini ne rilevarono l’importanza strategica e difensiva dilatando il suo territorio civile e religioso dal Foglia al Candigliano, dal ponte romano sul Metauro di Calmazzo agli Appennini, inglobando totalmente o parzialmente i municipi distrutti di Tiferno Metaurense (Sant’Angelo in Vado), Pitino Mergente (presso Acqualagna), Pitino Pisaurense (Macerata Feltria). Se dubbia è l’assegnazione alla cattedra urbinate del vescovo Evandro, firmatario nel 313 ad un sinodo romano, antica è la sede episcopale e al vescovo di Urbino Leonzio papa Gregorio Magno affidava nel 592 la visita delle diocesi di Rimini stante l’infermità del vescovo Castorio. ​ La prima Cattedrale sorse nel suburbio, dedicata a S.Sergio M., patrono delle milizie bizantine, che in Urbino ebbero stanza per combattere Goti e Longobardi. Nel contempo si costituivano nella diocesi le pievanie, non vaste per l’accidentata morfologia del territorio, e lungo le valli dei tre fiumi diocesani sorgevano, fari di fede e di civiltà, i monasteri benedettini di Pietrapertusa (Furlo), di Lamoli, del Ponte (Urbania), di S.Silvestro (Fermignano), di Gaifa (Canavaccio), delle foreste (Schieti) e quello di S.Angelo alle porte della città (S.Francesco). I ss. X-XI-XII-XIII segnarono la ripresa della città sul feudo e la ricostituzione della vita comune del clero: Urbino non fece eccezione. Col vescovo Teodorico (1021-1049) la cattedrale venne trasferita in città, dedicata a Santa Maria Assunta e ufficiata da un capitolo canonicale: l’una e l’altro trovarono nel vescovo Mainardo (1056-1088) il ricostruttore e il riorganizzatore, colui che arricchì il nuovo tempio delle reliquie del martire San Crescentino, costituito patrono della città e della diocesi, l’amico di S.Pier Damiani, che lo chiama vescovo “di veneranda santità”, come “di santa memoria” chiama Teuzone (1050-1056) predecessore di Mainardo. ​ La presenza del Damiani in diocesi portò un afflato di rinnovamento monastico e a quella dei vecchi cenobi si aggiunse l’influenza di quello di Fonte Avellana. Il sorgere del Comune tra i ss. XI-XII, con l’espansione rapida e notevole della città, non fu senza un certo travaglio tra vescovo e cittadini e vive furono le fazioni guelfa e ghibellina, capeggiata sempre quest’ultima dalla famiglia Montefeltro. La città dal secolo XII contò cinque parrocchie oltre la cattedrale e accolse i nuovi ordini mendicanti: Francescani (dal loro sorgere), Domenicani (c.1245), Agostiniani (c.1258), Celestini (fine secolo XIII) con i rami femminili delle Clarisse, Agostiniane (tre conventi), Santucciane (Benedettine). Il secolo XIV segnò il nascere delle gloriose confraternite di S.Croce (1318), del Corpus Domini (c.1350), dell’Umiltà (1362), di S.Giovanni (1393), dello Spirito Santo (c.1395) e la nascita o l’incremento di vari ospedali nella città e nel territorio diocesano. Una ferita colpì la diocesi l’8 marzo 1402: i Brancaleoni, signori di Massa Trabaria, per proprio prestigio e autonomia dai Montefeltro ottennero il dismembramento della abbazia durantina di S.Cristoforo con le chiese ad essa aggregate, una sessantina, tra cui i due centri più popolosi e vivaci: Castel Durante (Urbania) e Sant’Angelo in Vado. ​ Intanto un nuovo Ordine Religioso, quello dei Girolamini, sorgeva in diocesi nel 1380 ad opera del B. Pietro Gambacorta da Pisa (1355-1435), che si estese in tutta Italia e fuori; fra noi ebbe quattro conventi: a Montebello, Talacchio, Urbino, Isola del Piano, e di qui uscirono sette Generali dell’Ordine e religiosi di santa vita. Trovarono favore e protezione presso il conte Guidantonio Montefeltro (1404-1443), che aiutò anche i Servi di Maria, stabilitisi all’Annunziata nel 1389 e introdusse nel 1425 i Minori a S.Donato (S.Bernardino). Il figlio Federico, grande nella strategia militare, abile nel reggimento politico, mecenate di artisti non fu debole credente. Se si potevano dire estinti gli antichi monasteri benedettini egli introdusse gli Olivetani a Gaifa e in città i Canonici Regolari del SS.Salvatore a S.Agata (1481), i Gesuati alla Trinità (1481), eresse il monastero delle Clarisse dell’antica regola a S.Chiara (1445) e si occupò del Capitolo Cattedrale aumentandone le rendite e il numero dei canonici, aggiungendo al Proposto anche l’Arcidiacono. Sotto di lui si strutturò il meraviglioso palazzo ducale, ma fu dato incremento alla nuova cattedrale, che su disegno di Francesco di Giorgio Martini tra il 1481 e il 1488 era complessivamente compiuta, anche se verrà consacrata nel 1534 e completata di cupola nel 1609: i migliori artisti locali, quali Timoteo Viti, Girolamo Genga, Federico Brandani, Francesco Paciotti, Federico Barocci vi lasciarono l’orma del loro ingegno e della loro fede. Quella cattedrale il 4 giugno 1563 ad opera del card.Giulio Della Rovere diverrà chiesa Metropolitana, avendo suffraganee le diocesi del Ducato, e il Capitolo metropolitano conterà in più due dignità: l’Arciprete e il Decano. ​ Se nel 1535 a riabilitare donne traviate sorgerà il convento di S.Maria della Bella e nel 1545 saranno presenti i Cappuccini, di capitale importanza fu l’apertura del Seminario il 21 novembre 1592: decretato già nel 1574 dal Visitatore mons. G.Ragazzoni, per ragioni economico-logistiche ebbe inizio solo a quella data presso la chiesa di S.Sergio fino al 1874, quando l’Arcivescovo Angeloni provvide un nuovo grandioso Seminario sull’area dell’antico convento di S.Domenico appositamente soppresso. ​ E’ questo il secolo in cui ad impulso del Concilio Tridentino fioriscono in tutte o quasi le parrocchie rurali le Confraternite del SS.Sacramento e del Rosario e maggiore si fa l’incremento della tipica devozione mariana della “Madonna del Giro”. ​ Il secolo XVII vedeva la scomparsa dei piccoli conventi di Monte Busseto, di Petriccio, di Isola del Piano, di Acqualagna e in città dei Gesuiti, dei Celestini e dei Servi di Maria, ma registrava l'efficienza della Congregazione di Vicari Foranei, sorta sul cadere del 1500, l’accurata Visita Pastorale di mons.Benedetto Ala (1610-1620), i quattro Sinodi degli arcivescovi Santorio (1627), Santacroce (1639), Vitelli (1645), Maffei (1648), la nascita ad opera di zelanti sacerdoti della Congregazione degli Infermi Poveri, con lo scopo di aiutarli a domicilio (1648), la fondazione della Casa dei Filippini al Crocifisso (1637), mentre i Carmelitani Scalzi subentravano ai Servi di Maria (1681), per la formazione dei giovani si apriva la casa dei Padri delle Scuole Pie (1686) e fra i laici sorgevano la Compagnia della Visitazione, fondata dal ven. G.Bartolini nel 1615 e quella delle Cinque Piaghe nel 1638. ​ L’ascesa al pontificato del card. Gianfrancesco Albani, urbinate, col nome di Clemente XI (1700-1721) fu salutare sia sotto il profilo religioso che sotto quello civile. Per i PP.Scolopi fece costruire il grandioso “Collegio dei Nobili”, s’interessò dei monasteri, degli ospedali, del brefotrofio, del restauro dell’arcivescovado, fu munifico verso il duomo che arricchì del superbo altar maggiore, di suppellettili preziose, dei dipinti del Maratta e del Cignani: il nipote card. Annibale Albani (1682-1751) ne continuò le benemerenze a favore di chiese e luoghi pii, senza dimenticare la fondazione della casa delle Maestre Pie Venerini per l’educazione delle giovani da lui fondata e dotata (1732). Tutto il secolo XVIII è caratterizzato dal fiorire di numerose Congregazioni (una decina) in aggiunta alle precedenti più corporative e dal sorgere di due Santuari, quello del SS.Crocifisso di Battaglia (1717) e quello della Madonna della Misericordia di Pelingo (1782), richiami irresistibili di fede ben oltre i confini diocesani. ​ Notevoli danni, soprattutto alle chiese di campagna, arrecò il terremoto del 3 giugno 1781 che desolò la parte montana della provincia. Nel gennaio 1789 crollava la cupola del duomo, rovinando non poche opere d’arte: si diede subito mano alla ricostruzione, affidata all’architetto G.Valadier, e il tempio, in veste neoclassica, si riapriva l’8 settembre 1801. Ma altri mali incombevano: le teorie illuministiche esplose nella rivoluzione francese, con la discesa di Napoleone Bonaparte in Italia, produssero i loro effetti anche in diocesi. Si iniziò con scorrerie varie, accompagnate da perquisizioni di vettovaglie, di denaro, di argento e quadri di valore dalle chiese, per nulla tollerati dalla popolazione che insorse (1797) obbligando i francesi a tre spedizioni che solo nel 1798 portarono all’innalzamento dell’albero della Libertà. Fu soppresso il tribunale ecclesiastico, inventariati per ogni evenienza i beni mobili e immobili della diocesi, gravati i conventi all’estinzione del debito pubblico, imposto il giuramento secondo la Costituzione Civile ai docenti dell’Università e del Seminario. Breve fu la restaurazione portata nel 1800 da Francesco d’Austria: dal 2 aprile 1802 al 1814 Urbino diventerà provincia del Regno d’Italia. L’arcivescovo Berioli (1788-1821) fu l’unico presule marchigiano filonapoleonico: pochi nel clero furono dalla sua parte, molti i contrari cominciando dal Capitolo Metropolitano, senza tuttavia creare divisioni insanabili. ​ La caduta di Napoleone riportò al senno l’arcivescovo che pur tanto zelo e denaro aveva profuso per la sua diocesi. Il vento nuovo d’oltralpe maturerà il movimento risorgimentale, soprattutto fra il ceto colto, che sfocerà nell’accoglienza del Regno d’Italia (1860), con momenti anche di tensione fra novatori e conservatori. Se di costoro fu considerato l’arcivescovo Angeloni (1846-1881), processato per ben tre volte, è pur vero che fu il fondatore dell’orfanotrofio maschile, benefattore generoso di quello femminile, restauratore del duomo e creatore del nuovo Seminario, dando lavoro per tanti anni a parecchi operai; eresse la pia Casa delle Convertite, diede vita alla Conferenza di S.Vincenzo de Paoli, dettò sagge disposizioni per la musica in chiesa, tenne il Sinodo Provinciale nel 1859 e due Sinodi Diocesani nel 1867 e nel 1880. Nel 1888 per il “lascito Ciccolini”, sorgeva l’Istituto “S.Felicita” per l’istruzione delle fanciulle povere affidato alle Suore di Carità di S.Giovanna Antida, che fino al 1902 furono presenti anche all’ospedale civile. ​ In quel fine secolo sorgeva la Banca Cattolica e furono promosse le Cooperative Cattoliche e le Casse Rurali a sostegno delle classi meno abbienti. Nel 1900 esce il giornale cattolico “L’Ancora”, seguito poi da “Il Dovere”, espressione dell’Azione Cattolica (1913) e da “Il Lavoro” contro la violenza della propaganda socialista rivoluzionaria, che creò momenti di tensione. Nel 1925 entrano in ospedale le Suore della Misericordia e viene loro affidato anche il Ricovero di Mendicità, mentre le Maestre Pie Venerini, espulse nel 1861, entrano alla direzione del “Convitto L.Battiferri”, per le giovani (1922). Indefessa fu l’opera di mons. A.Tani (1932-1953) per l’Azione Cattolica e per le Vocazioni Ecclesiastiche e, durante il conflitto 1939-1944, per attutire disagi, salvare vite, risparmiare distruzioni: nel 1939 celebrò il Congresso Eucaristico Regionale e nel 1940 tenne il Sinodo Diocesano. Nel 1949 ebbe inizio la “Peregrinatio Mariae” per la diocesi, mentre in occasione della proclamazione del dogma dell’Assunta nel 1950, la Metropolitana diventava anche Basilica Minore. ​ Mons. A.Cazzaniga (1953-1977), fu presente al Concilio Vaticano II (1962-1965) procurando di attuarne in diocesi i decreti, specialmente in materia liturgica, promosse l’adorazione eucaristica, l’A.C., eresse varie chiese parrocchiali richieste dai nuovi insediamenti di popolazione agricola che lasciava il sistema mezzadrile. Con la morte di mons. Giovanni Capobianco (7 aprile 1965) divenne Amministratore delle Diocesi unite di Urbania e S.Angelo in Vado. Il distacco da Urbino della vetusta abbazia di Castel Durante (1402), frutto peraltro di interessi politici fra le Signorie locali, impoverì la diocesi urbinate di due centri popolati e cospicui civilmente e religiosamente: Castel Durante e Sant’Angelo in Vado. Per 134 anni formarono una Abbazia “nullius dioecesis” in cui rientrava anche Sassocorvaro, affidata ad abbati commendatari, tra i quali va ricordato il card. Giovanni Bessarione (1445 - 1468), che della sua chiesa curò l’interesse spirituale ed artistico. A garantire l’indipendenza dai vescovi di Urbino, non rassegnati allo stralcio di quel territorio, i durantini pensarono di erigere l’abbazia in Vescovado: ciò avvenne il 18 febbraio 1636 ma non come diocesi unica, bensì come due diocesi “aeque principaliter” sotto un solo vescovo, per comprensibile orgoglio dei vadesi, non tolleranti di essere semplice parrocchia di Castel Durante. E perchè le due diocesi risultavano di poca estensione, venne estinta la “prelatura nullius”, di Mercatello (1180), antica Pieve d’Ico e unita, per opzione dei mercatellesi ad Urbania, il nuovo nome di Castel Durante, mutuato dal pontefice Urbano VIII, creatore delle diocesi, mentre a Sant’Angelo in Vado venne assegnata l’abbazia “nullius” di Lamoli. ​ Se il lungo governo del primo vescovo mons. O. Honorati (1636 - 1683) fu provvido per l’organizzazione delle due chiese, va ricordato tuttavia che quel lavoro avveniva su un terreno non già incolto e sterile. Mercatello oltre a zelanti arcipreti e sacerdoti sentì l’influsso francescano sin dall’inizio dall’ordine serafico sia nel ramo femminile che in quello maschile con i conventi di Santa Chiara (c. 1224) e di S.Francesco, scomparso questo con la soppressione napoleonica e l’altro nel 1887 per la legge del 1866. Sant’Angelo in Vado, risorto con questo nome intorno alla metà del sec. VI dopo la distruzione di “Tiferno Metaurense”, fu pieve e terra notevole e tra il secolo XIII e il secolo XVI contò i conventi dei Servi di Maria, dei Conventuali, dei Minori, dei Cappuccini, quattro conventi di monache, sei confraternite di sacco e altre sei senza distintivo, oltre tre ospedali e il Monte di Pietà. ​ Castel Durante, sorta con questo nome circa l’ultimo ventennio del sec. XIII intorno alla abbazia di S. Cristoforo del Ponte, dopo la distruzione di Castel delle Ripe, non fu da meno nel fervore di istituzioni cristiane. A parte ospedali e celle nate sul primo crescere della terra, alla vigilia del vescovado oltre il “Convento dei preti”, valida associazione di sacerdoti, contava i conventi dei PP. Conventuali, dei Minori, dei Cappuccini e dei Chierici Regolari Minori (Caracciolini), un monastero di Benedettine e uno di Clarisse, sei confraternite di sacco e sei compagnie senza distintivo, quattro ospedali oltre il Monte di Pietà e tutti e tre i centri con belle chiese, arricchite d’opere d’arte anche di concittadini, quali Antonio Bencivenni, Federico Zuccari e Francesco Mancini, Giustino Episcopi, Giorgio Picchi e Domenico Peruzzini. Erette le due diocesi, suffraganee di Urbino, miglior impulso ebbe la vita cristiana, contando anche sull’erezione del Seminario per la formazione del clero in Urbania

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